News

1 Febbraio 2019

Nuovi obblighi del direttore sanitario di struttura veterinaria

Con la Circolare n 1/2019 la FNOVI ha riferito i contenuti della nuova riforma delle comunicazioni e delle informative nel settore sanitario contenuta nella nuova legge di bilancio 2019 (L. 145/2018), ma sono stati molte le richieste di conoscere le possibili conseguenze del parere dell’AGCM che ha evidenziato la presenza di diversi profili di criticità delle nuove previsioni sul piano dei limiti posti al contenuto della pubblicità sanitaria, su quello della ripartizione delle competenze di vigilanza in materia, e sull’introduzione di restrizioni all’attività dei direttori sanitari.
Secondo l’Agcm le nuove previsioni determinano una ingiustificata inversione di tendenza rispetto al processo di liberalizzazione avviato nel 2006 con la cosiddetta “riforma Bersani” (d.l. 223 del 2016) e proseguito con interventi normativi più recenti.
Una ingiustificata restrizione della concorrenza è stata rinvenuta nel passaggio della nuova norma che impone che il direttore sanitario delle strutture sanitarie private di cura sia iscritto all’Ordine territoriale nel cui ambito ha sede la struttura in cui opera, in quanto questa precisazione non trova “nessuna giustificazione in esigenze di interesse generale”.
Ciò espresso appare utile chiarire che il parere dell’AGCM non comporta alcuna conseguenza immediata sulla disciplina in commento. Dal primo gennaio di quest’anno tutte le strutture dovranno dotarsi di Direttore sanitario iscritto all’Albo dove hanno sede operativa, e per porre rimedio alla eventuale discordanza con le previsione di legge, ci sono a disposizione 120 giorni di tempo dalla pubblicazione della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018 – Serie generale).
La possibilità di esprimere pareri sulle norme che regolano il mercato, di segnalare al Parlamento, al Governo e ad enti territoriali le situazioni distorsive della concorrenza rientra tra le funzioni dell’AGCM ma non incide sull’entrata in vigore, nonché sulla applicabilità, di una legge dello Stato.
L’AGCM ha inoltre denunciato come le nuove norme conferiscano all’Autorità per le garanzie delle comunicazioni (Agcom) una competenza a vigilare sul rispetto dell’informativa sanitaria, determinando una contrapposizione di competenze tra le due istituzioni. In questo senso, verrebbe infatti violata la competenza generale dell’Autorità di vigilare sul rispetto delle disposizioni introdotte nel codice del consumo, che riconosce all’AGCM il compito di intervenire nei confronti delle condotte dei professionisti che integrano una pratica commerciale scorretta.
Nel parere l’Autority ha infine evidenziato l’importanza della pubblicità nelle dinamiche concorrenziali quale cruciale leva competitiva. In quest’ottica, l’istituzione ha criticato scelta di ancorare le comunicazioni informative all’unico fine di “garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari”. Secondo l’Autorità la norma pregiudica ogni utilità della pubblicità ai fini commerciali senza che ciò possa garantire una maggiore la sicurezza dei trattamenti, che a loro volta dipendono unicamente dalle misure concretamente adottate dai professionisti nell’esercizio della propria attività.

Ultimi articoli

News 3 Aprile 2021

DECRETO-LEGGE “COVID-19” OBBLIGO VACCINAZIONE PER GLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE

01/04/2021 Il Consiglio dei Ministri, nella riunione di mercoledì 31 marzo, ha approvato il Decreto-legge “Covid-19 – aprile” che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

News 21 Dicembre 2020

SORVEGLIANZA E GESTIONE DEI FOCOLAI DA SARS-COV-2

Il Ministero della Salute ha divulgato una nota in merito alle misure di contenimento di COVID – 19 e allevamenti di visioni.

News 12 Ottobre 2020

Rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei revisori dei conti: convocazione assemblee elettorali e candidature/liste presentate

    In seguito a riunione del neoeletto Consiglio Direttivo e a riunione del Collegio dei Revisori dei Conti avvenute in data 03/11/2020, si comunica che le cariche ordinistiche sono state distribuite nel seguente modo: CONSIGLIO DIRETTIVO   Dr.

L'Ordine 7 Ottobre 2020

Giorno unco di apertura: il Mercoledì

Per motivi tecnico-organizzativi e sanitari, l’Ordine potrà aprire al pubblico SOLO il MERCOLEDÌ dalle 14.

torna all'inizio del contenuto